Più spessa è l’armatura più fragile è chi la indossa.

C’era un volta un guerriero che quando andava in battaglia, per proteggersi dalle frecce e dagli attacchi nemici indossava una spessa armatura.

Il metallo con il quale era fatta era davvero resistente e spesso e nessun attacco riusciva a scalfire il prode combattente.

Lui, infatti, anche durante le durante le battaglie più dure non subiva mai danni e riusciva sempre a tornare a casa senza neanche un graffio.

Un giorno gli avversari del soldato decisero di colpirlo in maniera differente. Non più un attacco diretto frontale ma un agguato mentre guadava un fiume in groppa al suo cavallo.

Scelsero di colpire il cavallo proprio mentre era nella parte più profonda del fiume.

L’animale colpito si imbizzarrì e fece cadere di sella il cavaliere.

Il guerriero cercò di annaspare alla ricerca d’aria ma la corazza che indossava era troppo pesante e lo trascinò sul fondo.

Quello che fino a poco tempo prima lo aveva protetto ora lo aveva condannato a morte.

Avrete capito che questa parabola altro non è che una metafora.

L’armatura in questione rappresenta tutti quei meccanismi di autodifesa piccoli o grandi che noi tutti, in maniere differenti, adottiamo per cercare di raggiungere i nostri obiettivi.

Questa parabola ha un duplice significato.

Da un lato ci suggerisce che le corazze sono una protezione utile per avanzare, resistendo ai colpi dei nemici. Ad esempio sul lavoro, un sistema molto strutturato di regole ferree che prevedono valutazioni e “protezioni” a più livelli è utile per tutelarsi e proteggersi da tutto quello che ci potrebbe danneggiare a livello legale, commerciale, fiscale, con i sindacati, con i concorrenti, con dipendenti sleali, etc.

D’altro canto le armature troppo pesanti ostacolano la nostra agilità, ci sono d’intralcio in determinate situazioni e ci precludono la possibilità di reagire in tempo utile per salvarci. Ad esempio sul lavoro, un regolamento orario rigido ed una valutazione basata su mansioni rigidamente disciplinate, può essere un grande ostacolo alla flessibilità e alla necessità di prevedere soluzioni nuove ed alternative in tempi rapidi per garantire comunque il raggiungimento dei risultati previsti anche a fronte di un cambiamento improvviso ed imprevedibile.

La flessibilità strategica è la principale caratteristica del Sistema Ingegnerizzato WTM®.

Noi crediamo che un wellness manager non si può limitare ad essere onesto ed efficiente, ma deve essere flessibile ai cambiamenti per assumersi la piena responsabilità dei risultati operativi del suo team e delle risorse assegnate.

 

📍 Scrivi un messaggio whatsapp o chiama questo numero per ricevere gratuitamente il BOOK #ProfitFirst il sistema ingegnerizzato wellness top marketing.

 

✆ Whatsapp +39 347 9608018

✍ wtm@wellnesstopmarketing.it